MANUELE CERUTTI

AFFIORAMENTI

Audiodescrizione

2021                                      

dipinto a olio su rame montato su tavola, 50 x 35 cm;

pittura a calce su mattone; botola con intreccio di elementi in ferro, 30 cm  ø

L’opera è stata concepita e prodotta per l’edicola votiva della collina di San Licerio, un’architettura spontanea posta a protezione del lavoro e del raccolto, un segno tipico della devozione popolare nelle campagne. Segnata dal tempo e priva della sua icona, nel 2021 la Fondazione ne ha commissionato la rivisitazione a Emanuele Cerutti. 

L’artista ha preparato l’interno con una pittura a calce e ha operato un’apertura circolare di 30 centimetri sul piano del pavimento, una sorta di piccola botola pensata per collegare l’architettura al terreno su cui sorge. Nel dipinto a olio su rame, realizzato per la nicchia, sei personaggi maschili sono raffigurati mentre eseguono una coreografia temporanea: una costruzione piramidale generata dai corpi, disposti in posizioni precarie. I soggetti si aggrovigliano in una sfida giocosa ancora in corso: alcuni sembrano vincitori, altri sconfitti; alcuni appaiono partecipi, altri distaccati. In Affioramenti, come spesso nella pratica di Manuele Cerutti, la rappresentazione crea una tensione tra la storia dell’arte e la condizione umana contemporanea, isolando le figure in una dimensione in cui spazio e tempo sono sospesi.

MANUELE CERUTTI