DIANA POLICARPO
ANGUANE'S FOUNTAIN, 2024
Scultura multi media. 280 x 120 x h 300
Per la scultura azzurra ed eterea che dà forma a questa fontana, Diana Policarpo ha creato un mondo acquatico di entità non umane e più che umane, mescolando biologia e mitologia. La forma dell’opera è ispirata a quella della Chondrocladia Lampadiglobus, una rara spugna carnivora d’acqua profonda che vive ancorata ai sedimenti oceanici, alimentandosi attraverso filamenti globulari e fluttuanti. In superficie, nella sua sfera terrestre, la fontana è un omaggio alle anguanes, entità custodi delle montagne, delle foreste, dei torrenti e delle acque, figure tipiche delle antiche tradizioni orali delle zone alpine e, in particolare, della cultura ladina. Concepita nel 2024 per la nona Biennale Gherdëina, la scultura era immersa nella fontana al centro del cortile di Castel Gardena. Riappare qui in una nuova versione prodotta per il Parco d’arte, richiamando le forme di vita e i temi narrativi che l’artista utilizza per intrecciare la sua riflessione sul femminismo, le relazioni interspecie e il mito, alla ricerca di un superamento del dualismo tra natura e cultura e dell’impulso a categorizzare e colonizzare la natura.

